Indagini su stalking e cyberstalking con acquisizione forense di prove, analisi digitale, timeline degli eventi, servizi di contro-pedinamento e dossier tecnici per procedimenti di ammonimento o esposto-querela.

About us
Minacce ripetute, pedinamenti, telefonate anonime, intrusioni nei profili social: lo stalking (art. 612-bis c.p.) incide direttamente sulla libertà e sul benessere psicologico delle vittime.

Le nostre indagini specialistiche mirano a documentare in modo chiaro e verificabile gli episodi persecutori, consentendo alla parte lesa – tramite il proprio avvocato – di ottenere più rapidamente misure di protezione e un riconoscimento effettivo dei propri diritti in sede giudiziaria.

Ogni caso di stalking richiede riservatezza, metodo e un impianto probatorio strutturato: non basta “sentirsi perseguitati”, occorre dimostrare la reiterazione delle condotte, il nesso con lo stato di ansia/paura e l’eventuale mutamento delle abitudini di vita.

L’attività investigativa serve proprio a colmare questo divario tra percezione e prova.

Premessa tecnica

Ogni caso di stalking richiede riservatezza, metodo e documentazione chiara.

Lavoriamo per trasformare segnalazioni e indizi in evidenze verificabili:

→ timeline degli episodi (date, orari, luoghi, eventuali testimoni);
→ rilievi tecnici (foto/video, log, screenshot certificati);
→ acquisizioni digitali forensi (chat, e-mail, social, chiamate) sui dispositivi della vittima, nel rispetto delle norme.

Il materiale prodotto è pensato per supportare querela, ammonimento del Questore o richiesta di misure cautelari (divieto di avvicinamento, allontanamento, controlli).

La priorità è sempre la sicurezza della vittima, non la “spettacolarizzazione” delle prove.

Quadro normativo essenziale

Art. 612-bis c.p. punisce condotte reiterate di minaccia o molestia tali da:
→ generare nella vittima un perdurante e grave stato di ansia o di paura;
→ ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto;
→ costringere la vittima ad alterare le proprie abitudini di vita.

Lo stalking può manifestarsi:
→ offline: appostamenti, pedinamenti, presenze invasive in luoghi di lavoro, casa, palestra, tragitti abituali;
→ online (cyberstalking): e-mail, messaggistica, social, account clonati, revenge-porn, campagne diffamatorie.

Strumenti di tutela:
→ ammonimento del Questore in alcuni casi, per intervento rapido a fini preventivi;
→ misure cautelari (es. art. 282-ter c.p.p.) come divieto di avvicinamento e allontanamento dai luoghi frequentati dalla vittima;
→ aggravanti per vittime minori, in gravidanza o in condizioni di particolare vulnerabilità.

Le indagini private non sostituiscono denuncia e azione penale, ma aiutano a strutturare meglio i fatti e a sostenerli con prove solide.

Intervento rapido 24/7

In situazioni di stalking, il fattore tempo è decisivo.

Attiviamo:
→ Help-desk riservato
Canale di contatto dedicato per una prima valutazione del caso, con indicazioni immediate sui comportamenti da adottare (sicurezza personale e digitale).

→ Stabilizzazione iniziale
Indicazioni pratiche su cosa conservare, cosa evitare, come ridurre il rischio di escalation (senza sostituirci alle forze dell’ordine).

→ Piano d’azione
Definizione di priorità probatorie, cautele da adottare, calendario delle attività investigative in coordinamento con il legale e, ove opportuno, con la rete anti-violenza.

→ Coordinamento integrato
Possibile integrazione con centri specializzati, avvocati e forze dell’ordine, evitando dispersione di prove e sovrapposizioni di iniziative.

Iter indagine – raccolta prove – assistenza

L’iter operativo si articola in fasi chiare:

→ Analisi iniziale del rischio
Colloquio protetto (anche da remoto), valutazione della gravità, mappatura degli episodi già avvenuti, inventario delle prove già disponibili o recuperabili.

→ Pianificazione
Definizione di obiettivi probatori: identificazione dell’autore (quando possibile), frequenza, modalità e impatto degli episodi sulla vita della vittima; scelta degli strumenti (sorveglianza, forensics, OSINT).

→ Raccolta evidenze
Sorveglianza discreta, documentazione di appostamenti e contatti, acquisizione forense di chat/log/e-mail su dispositivi della vittima, raccolta di eventuali tabulati telefonici tramite canale legale.

→ Correlazione eventi
Costruzione di una timeline con GPS, CCTV, screenshot autenticati, testimonianze e hash (es. SHA-256) su file digitali, per garantire integrità e verificabilità.

→ Report court-ready
Relazione tecnica destinata a supportare querela, ammonimento o richieste di misure cautelari, con allegati multimediali, descrizione della metodologia e indicazione degli eventuali limiti.

→ Assistenza psicologico-legale
Orientamento verso supporto psicologico e rete anti-violenza; coordinamento con il tuo avvocato per trasformare il dossier in azioni concrete.

Ogni step viene valutato anche in termini di sicurezza personale, per non esporre la vittima a rischi aggiuntivi.

Metodologie e tecnologie investigative

Combiniamo strumentazione tradizionale e digital forensics per creare un impianto probatorio robusto:

→ Sorveglianza foto/video
Documentazione discreta di appostamenti e inseguimenti con telecamere HD e body-cam, in luoghi leciti (spazi pubblici o accessibili al pubblico).

→ Analisi di celle e tracciati
Quando consentito, supporto al legale per richiedere analisi cell-site e triangolazione BTS, al fine di collocare il sospetto in prossimità dei luoghi degli episodi (in collaborazione con autorità e operatori).

→ OSINT & SOCMINT
Monitoraggio di profili social, forum, messaging app e, se necessario, dark-web per individuare minacce anonime, account fake, campagne di denigrazione o condivisione non autorizzata di contenuti (revenge-porn).

→ Digital forensics su smartphone/PC
Analisi di dispositivi della vittima (e, se legalmente ottenibili, di altri device) con write-blocker e tool certificati, per recuperare messaggi, log, file cancellati, metadati utili.

→ Audio-forensics
Quando pertinente, analisi di registrazioni di chiamate intimidatorie per isolare e migliorare la voce, compatibilmente con le norme vigenti.

Indicatori da non sottovalutare

Segnali che, se ricorrenti, non vanno minimizzati:

→ chiamate/messaggi continui, anche da numeri sconosciuti o account anonimi;
→ appostamenti sotto casa, lavoro, palestra, luoghi di svago o scuole dei figli;
→ regali non graditi lasciati su auto, davanti alla porta, nella cassetta postale o sul posto di lavoro;
→ account social clonati, richieste ossessive di contatto, diffusione non autorizzata di immagini intime (revenge-porn);
→ danneggiamenti a beni (graffi auto, gomme tagliate, serrature bloccate, oggetti rotti).

La ricorrenza e la coerenza degli eventi, supportate da riscontri oggettivi, orientano la strategia investigativa e giudiziaria più adeguata.

Servizi avanzati e supporto integrato

Servizi opzionali, attivati solo quando il caso lo richiede:

→ GPS forensics
Soluzioni lecite a tutela della vittima per documentare percorsi e inseguimenti, esclusivamente previa valutazione legale e nel rispetto della normativa privacy.

→ Bonifiche TSCM
Ricerca di microspie, dispositivi di tracciamento (tag nascosti, dispositivi GPS), spyware o app malevole su telefoni e PC utilizzati per monitorare la vittima.

→ Cyber-security hardening
Revisione credenziali, attivazione MFA, bonifica identità digitale, gestione delle impostazioni di sicurezza su social, mail e app di messaggistica.

→ Emergency response team
Protocollo operativo in caso di escalation o violazione di restrizioni (es. misure già emesse), con indicazioni immediate su cosa fare, chi avvisare e come documentare.

Tutela della privacy e rispetto normativo

Le indagini sono svolte da investigatori autorizzati ex art. 134 T.U.L.P.S., nel pieno rispetto di:

→ GDPR e linee guida del Garante privacy;
→ D.M. 269/2010 per requisiti organizzativi e tecnici delle agenzie;
→ buone prassi di digital forensics e prova elettronica.

Applichiamo procedure di sicurezza (in linea con standard come ISO/IEC 27001) per:
→ registrare gli accessi ai dati sensibili;
→ applicare hash di integrità ai file raccolti;
→ conservare i dati solo per il tempo necessario alle finalità concordate.

La protezione dei dati della vittima è parte integrante del percorso di tutela.

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Prove & ammissibilità

Obiettivo: produrre materiale utilizzabile per querela, ammonimento e misure di protezione personali.

Tipologie di prova:
→ acquisizioni digitali (chat, e-mail, social, messaggistica) su dispositivi della vittima, con copia forense e metadati preservati;
→ timeline con georeferenziazione, utilizzo di immagini CCTV quando disponibili, tabulati telefonici ottenuti tramite canali legali;
→ relazione tecnica firmata digitalmente, con allegati multimediali, descrizione della metodologia e dei limiti.

Il legale potrà usare il dossier per rafforzare la narrazione dei fatti e sostenere richieste di tutela più incisive.

INDAGINI DIFENSIVE ANTISTALKING


Se ritieni di essere vittima di stalking o cyberstalking – o temi per la sicurezza di un familiare – non restare solo.

Possiamo aiutarti a:
→ mettere subito in sicurezza dati, prove, account e routine quotidiane;
→ capire quali elementi conservare e come documentarli correttamente;
→ affiancare il tuo avvocato nella predisposizione di esposti-querele (supportati da prove digitali forensi), ammonimento e richieste di misure di protezione.

Contattaci, entro poche ore possiamo assisterti con un primo piano d’azione preliminare – senza impegno – per valutare insieme il percorso più adatto alla tua sicurezza. Forniamo supporto tecnico operativo e documentale con expertise settoriali e legali.

Richiedi aiuto riservato

Urgenze 24/7
Tel. +39 348 740 7 740
FAQS

Quando ha senso chiedere aiuto per stalking o cyberstalking

Ha senso attivare un supporto investigativo quando:
→ gli episodi di contatto indesiderato sono ripetuti e in aumento (offline o online);
→ hai già modificato le tue abitudini (percorsi, orari, social) per paura;
→ stai valutando una querela o temi che la situazione possa rapidamente peggiorare.

Prima si interviene, più semplice è ricostruire una timeline completa e coerente.

Devo prima rivolgermi alle forze dell’ordine o all’investigatore

In caso di pericolo immediato la priorità è sempre:
→ contattare subito le forze dell’ordine (112/113);
→ mettere in sicurezza te stesso e chi ti è vicino.

Parallelamente, legale e investigatore ti aiutiamo a:
→ non disperdere messaggi, oggetti o tracce digitali utili;
→ organizzare le prove in un dossier leggibile per l’autorità giudiziaria;
→ scegliere quali passaggi compiere e con quali tempi.

Posso registrare telefonate o incontri con la persona che mi perseguita

In linea generale:
→ è in molti casi ammesso registrare conversazioni alle quali partecipi personalmente, ma ogni situazione va valutata con il legale;
→ non è lecito intercettare conversazioni tra terzi o installare dispositivi di ascolto in luoghi privati altrui.

Prima di usare una registrazione in giudizio, è prudente farla esaminare dal tuo avvocato e, se necessario, da un esperto di audio-forensics.

Come devo conservare messaggi, chat e prove digitali

Buone pratiche:
→ non cancellare chat, e-mail, commenti, vocali: più materiale hai, meglio è;
→ effettua screenshot, ma conserva anche i contenuti originali sul dispositivo;
→ quando possibile, fai backup su supporti separati (cloud sicuro o disco esterno);
→ annota in un diario gli episodi principali con data, ora, luogo e eventuali testimoni.

Questo rende più semplice, per forensics e legale, ricostruire il quadro.

Cosa succede se lo stalker è un ex partner, un collega o un vicino

Molti casi di stalking riguardano:
→ ex partner o ex coniugi che non accettano la fine della relazione;
→ colleghi o superiori che usano il contesto di lavoro per controllare o molestare;
→ vicini che trasformano conflitti di vicinato in condotte persecutorie.

Il fatto che esista o sia esistito un rapporto non giustifica le condotte: ciò che conta è la reiterazione, l’invasività e l’effetto sulla tua vita quotidiana, che vanno documentati.

Quanto tempo serve per raccogliere prove sufficienti

Dipende da:
→ frequenza e intensità degli episodi;
→ quantità di materiale già disponibile al momento del contatto;
→ necessità di monitoraggi sul campo e online.

In molti casi, una prima ricostruzione (timeline + esempi rappresentativi) è possibile in poche settimane; per pattern estesi o molto sofisticati può servire un piano più lungo, suddiviso in fasi.

Quanto costa un’indagine per stalking o cyberstalking

I costi dipendono da:
→ ampiezza del fenomeno (pochi episodi vs campagna prolungata);
→ strumenti necessari (sorveglianza, digital forensics, OSINT, bonifiche);
→ eventuali perizie specialistiche aggiuntive.

Di norma:
→ offriamo una prima consulenza gratuita per valutare fattibilità e priorità;
→ proponiamo un piano per fasi, così puoi decidere se proseguire dopo i primi risultati.

Come proteggete i miei dati personali e la mia identità

Proteggiamo i tuoi dati con:
→ canali cifrati per lo scambio di documenti e comunicazioni sensibili;
→ archivi segregati con accessi limitati al solo personale autorizzato;
→ log degli accessi e politiche di retention limitata;
→ distruzione sicura dei dati a fine incarico, salvo diversi obblighi legali.

La tua identità non viene condivisa con terzi non coinvolti, salvo tua autorizzazione o obbligo di legge.

Potete aiutarmi anche se ho già sporto querela

Sì. Possiamo:
→ analizzare il materiale già allegato alla querela e individuarne punti di forza e lacune;
→ integrare il dossier con nuovi episodi o prove digitali non ancora valorizzate;
→ affiancare il tuo legale nella preparazione di memorie integrative o richieste di misure più incisive.

L’attività investigativa è utile sia prima che dopo la denuncia, purché coordinata con l’avvocato.

Come posso contattarvi se temo che il mio telefono o il mio PC siano controllati

Se sospetti che il tuo dispositivo sia monitorato:
→ utilizza, se possibile, un telefono o un computer di un familiare/amico di fiducia, non accessibile allo stalker;
→ non salvare il nostro numero o indirizzo e-mail in rubrica: digita i dati manualmente;
→ cancella, se necessario, la cronologia delle chiamate/mail dopo il contatto;
→ valuta con noi la possibilità di una bonifica forense del dispositivo.

Ti guideremo nel modo più prudente per proteggere sia te sia le prove.

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