Investigazioni industriali e settoriali

Investigazioni ed indagini per il settore ricerca e sviluppo

Nel 2017 la spesa destinata al comparto è stata di oltre 23,6 miliardi di euro, con un incremento del 2,7% rispetto al 2016.  

Investigazioni ed indagini per il settore ricerca e sviluppo


Nel 2017 si stima che in Italia la spesa per ricerca e sviluppo (R&S) sostenuta da imprese, istituzioni pubbliche e private, non profit e università sia stata pari a 23,6 miliardi di euro, con un incremento del 2,7% rispetto al 2016.


Il settore privato (imprese e istituzioni non profit) spende per la R&S intra-moenia 15,2 miliardi di euro, di cui la quasi totalità (14,8 miliardi) sostenuta dalle imprese.

Le università spendono 5,6 miliardi di euro, le istituzioni pubbliche 2,9 miliardi.

Le unità che si dedicano ad attività di ricerca e sviluppo sono 482.703 (32% donne), i ricercatori sono 195.560 (34% donne).

Le unità a tempo pieno (ETP, cioè le unità equivalenti a tempo pieno effettivamente dedicato alla ricerca sono 317.628.

Nelle investigazioni dedicate al comparto si appuntano le attività di indagine, di inchiesta e di controllo on site, tese a verificare eventuali forme illecite di spionaggio industriale.

In aggiunta alle routinarie e numerose attività di controllo sull’infedeltà, sull’insolvenza, sull’inaffidabilità di dipendenti, collaboratori, partners, fornitori e clienti, una particolare attenzione viene rivolta al controllo sulla segretezza di prodotti, processi, informazioni e strategie di mercato.