Investigazioni industriali e settoriali

Investigazioni per il settore industria 4.0 e X.0

Le investigazioni rivolte al settore delle nuove tecnologie digitali nel panorama industriale economico.

Investigazioni per il settore industria 4.0 e X.0


L’industria 4.0 scaturisce dalla quarta rivoluzione industriale, il processo che sta portando alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa.

Le nuove tecnologie digitali hanno un impatto profondo nell’ambito di quattro direttrici di sviluppo: la prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività, e si declina in big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing per la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione.


Il MISE indica i seguenti strumenti ideati per l’attuazione del programma:

- Iper e Super Ammortamento, Nuova Sabatini (che sostiene il credito all'innovazione), 
- Fondo di Garanzia (per ampliare le possibilità di credito);
- Credito d'imposta R&S (per premiare chi investe nel futuro in ricerca e sviluppo), 
- Accordi per l’innovazione (con la creazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale), 
- Contratti di sviluppo (per programmi di investimento strategici e innovativi di grandi dimensioni), 
- Startup e PMI innovative (per accelerare l'innovazione); Patent box (per dare valore ai beni immateriali), 
- Centri di competenza ad alta specializzazione (tecnologie avanzate per le imprese), 
- Centri di trasferimento tecnologico e Credito d'imposta formazione.

Il Ministero, nel febbraio 2018, ha resi pubblici i dati del “Piano nazionale Impresa 4.0 (risultati 2017 ed azioni 2018)”.

In particolare, nel 2017, le imprese che hanno investito in ricerca e sviluppo sono più che raddoppiate (+104%, rispetto al 2016), gli ordinativi interni dei beni 4.0 incentivati da super e iper ammortamento e dalla Nuova Sabatini sono cresciuti dell’11%; il Fondo di Garanzia per le Pmi ha garantito 17,5 miliardi di crediti aggiuntivi; i Contratti di Sviluppo hanno attivato 4 miliardi di investimenti creando o salvaguardando 58mila posti di lavoro; l’export cresce dell’8%, più di Francia e Germania.

In tali ambiti sorgono una serie di necessità di natura investigativa e di indagine per mettere in sicurezza le complesse ed innovative stutture, spesso sovvenzionate anche da istituzioni statali, destinate ad occogliere dati personali e personalissimi della differente clientela, aziendale o privata.   

Pertanto sono frequenti le indagini a difesa di atti spionaggio, tentativi di accesso abusivo in infrastrutture, fisiche o informatiche, per perfezionare sottrazioni di dati, furti di identità, codici sorgente di applicazioni, software, etc., o parti di esse, per le quali vengono investite enormi risorse finanziarie. 

Tali fenomeni sottrattivi, hanno ripercussioni di natura sanzionatoria per il sol fatto che si verifichino, essendo onere del soggetto violato dimostrare di aver posto in essere tutte le misure di sicurezza minime analiticamente imposte dalla complessa normativa del GDPR.