Codice di procedura civile Libro Secondo - Del processo di cognizione

Del procedimento davanti al giudice di pace

Titolo II

Del procedimento davanti al giudice di pace


Artt. 311-222


Art. 311 - Rinvio alle norme relative al procedimento davanti al tribunale.
Il procedimento davanti al giudice di pace, per tutto ciò che non è regolato nel presente titolo o in altre espresse disposizioni, è retto dalle norme relative al procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, in quanto applicabili.

(1) Articolo da ultimo così modificato dall'art. 70, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.


Art. 312 - Poteri istruttori del giudice.
(1) L'articolo che recitava: "Il pretore o il giudice di pace può disporre d'ufficio la prova testimoniale formulandone i capitoli, quando le parti nella esposizione dei fatti si sono riferite a persone che appaiono in grado di conoscere la verità." 

E' stato abrogato dall'art. 71, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.


Art. 313 - Querela di falso.
Se è proposta querela di falso, (2) il giudice di pace, quando ritiene il documento impugnato rilevante per la decisione, sospende il giudizio e rimette le parti davanti al tribunale per il relativo procedimento.

Può anche disporre a norma dell'articolo 225 secondo comma.

(1) Articolo così modificato dalla L. 21 novembre 1991, n. 374.

(2) Le parole "il pretore o" sono state soppresse dall'art. 72, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.


Art. 314 - Decisione a seguito di trattazione scritta.
(1) L'articolo che recitava: "Il pretore, quando ritiene la causa matura per la decisione, invita le parti a precisare le conclusioni, dispone lo scambio delle comparse conclusionali e delle memorie di replica ai sensi dell'articolo 190 e, quindi, deposita la sentenza in cancelleria entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito delle memorie di replica."

E' stato abrogato dall'art. 71, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.


Art. 315 - Decisione a seguito di discussione orale.
(1) L'articolo che recitava: "Il pretore, se non dispone a norma dell'articolo 314, può ordinare l'immediata discussione orale della causa.

Al termine della discussione pronuncia sentenza dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione.

In questo caso la sentenza si intende pubblicata con la sottoscrizione da parte del giudice del verbale che la contiene ed è immediatamente depositata in cancelleria." 

E' stato abrogato dall'art. 71, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.


Art. 316 - Forma della domanda.
Davanti al giudice di pace la domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa.

La domanda si può anche proporre verbalmente.

Di essa il giudice di pace fa redigere processo verbale che, a cura dell'attore, è notificato con citazione a comparire a udienza fissa.

(1) Articolo da ultimo così modificato dall'art. 25, L. 21 novembre 1991, n. 374.


Art. 317 - Rappresentanza davanti al giudice di pace.
Davanti al giudice di pace le parti possono farsi rappresentare da persona munita di mandato scritto in calce alla citazione o in atto separato, salvo che il giudice ordini la loro comparizione personale.

Il mandato a rappresentare comprende sempre quello a transigere e a conciliare.

(1) Articolo da ultimo così modificato dall'art. 26, L. 21 novembre 1991, n. 374.


Art. 318 - Contenuto della domanda.
La domanda, comunque proposta, deve contenere, oltre l'indicazione del giudice e delle parti, l'esposizione dei fatti e l'indicazione dell'oggetto. (2)

Tra il giorno della notificazione di cui all'articolo 316 e quello della comparizione devono intercorrere termini liberi non minori di quelli previsti dall'articolo 163-bis, ridotti alla metà.

Se la citazione indica un giorno nel quale il giudice di pace non tiene udienza, la comparizione è d'ufficio rimandata all'udienza immediatamente successiva.

(1) Articolo da ultimo così modificato dall'art. 27, L. 21 novembre 1991, n. 374.

(2) La Corte costituzionale con sentenza 22 aprile 1997, n. 110 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma nella parte in cui non prevede che l'atto introduttivo del giudizio dinanzi al giudice di pace debba contenere l'indicazione della scrittura privata che l'attore offre in comunicazione.


Art. 319 - Costituzione delle parti.
Le parti si costituiscono depositando in cancelleria la citazione o il processo verbale di cui all'articolo 316 con la relazione della notificazione e, quando occorre, la procura, oppure presentando tali documenti al giudice in udienza.

Le parti, che non hanno precedentemente dichiarato la residenza o eletto domicilio nel comune in cui ha sede l'ufficio del giudice di pace, debbono farlo con dichiarazione ricevuta nel processo verbale al momento della costituzione.

(1) Articolo da ultimo così modificato dall'art. 28, L. 21 novembre 1991, n. 374.


Art. 320 - Trattazione della causa.
Nella prima udienza il giudice di pace interroga liberamente le parti e tenta la conciliazione.

Se la conciliazione riesce se ne redige processo verbale a norma dell'articolo 185, ultimo comma.

Se la conciliazione non riesce, il giudice di pace invita le parti a precisare definitivamente i fatti che ciascuna pone a fondamento delle domande, difese ed eccezioni, a produrre i documenti e a richiedere i mezzi di prova da assumere.

Quando sia reso necessario dalle attività svolte dalle parti in prima udienza, il giudice di pace fissa per una sola volta una nuova udienza per ulteriori produzioni e richieste di prova.

I documenti prodotti dalle parti possono essere inseriti nel fascicolo di ufficio ed ivi conservati fino alla definizione del giudizio.

(1) Articolo da ultimo così modificato dall'art. 29, L. 21 novembre 1991, n. 374.


Art. 321 - Decisione.
Il giudice di pace, quando ritiene matura la causa per la decisione, invita le parti a precisare le conclusioni e a discutere la causa.

La sentenza è depositata in cancelleria entro quindici giorni dalla discussione.

(1) Articolo da ultimo così modificato dall'art. 30, L. 21 novembre 1991, n. 374.


Art. 322 - Conciliazione in sede non contenziosa.
L'istanza per la conciliazione in sede non contenziosa è proposta anche verbalmente al giudice di pace competente per territorio secondo le disposizioni della sezione III, capo I, titolo I, del libro primo.

Il processo verbale di conciliazione in sede non contenziosa costituisce titolo esecutivo a norma dell'articolo 185, ultimo comma, se la controversia rientra nella competenza del giudice di pace.

Negli altri casi il processo verbale ha valore di scrittura privata riconosciuta in giudizio.

(1) Articolo da ultimo così modificato dall'art. 31, L. 21 novembre 1991, n. 374.

Sei un esperto, uno studioso o sei interessato alla materia?

Compila il form, puoi proporre un contributo al nostro articolo, oppure presentarci eventuali domande, richieste di approfondimento, nonché personali aspetti di interesse che vorresti né diventassero integrazione.

Ovviamente non rispondiamo ad ogni messaggio, tuttavia li leggiamo tutti con molta attenzione.

Alcuni infatti, richiedono private considerazioni, altri daranno vita alla composizione di apposite, e opportunamente anonimizzate, domande frequenti che pubblicheremo sul sito, i restanti, invece, oltre a poter costituire “oggetto” di apposite prospettive di indagine e verifica, potranno suggerire argomenti di futura trattazione dei nostri articoli.

Grazie per l’eventuale contributo

Buon lavoro a tutti.
Italiana Investigatori Network

Rilascio il consenso *
(GDPR 2016/679 UE)

Investigazioni aziendali
Investigazioni aziendali

Un sistema aziendale è paragonabile ad un orologio che, composto da un numero di ingranaggi proporzionale alla complessità del progetto e degli automatismi, basa la sua efficacia sulla perfetta combinazione dei movimenti di ogni componente.

Scopri di più
Investigazioni personali coniugali e familiari
Investigazioni personali coniugali e familiari

L’ambito familiare, nell'aspettativa delle persone, è desiderio di poter coltivare un “giardino segreto” per la propria esistenza. La cornice e la sede delle emozioni più alte, l’amore di una vita, i figli nati da tale amore, i propri genitori, i propri cari.

Scopri di più
Investigazioni per controllo dipendenti
Investigazioni per controllo dipendenti

Il valore superiore intorno al quale verte tutto il settore delle investigazioni sui dipendenti, si incentra su una dimensione a tutto tondo dei concetti di fiducia e fiduciarietà.

Scopri di più
Indagini di corporate governance
Indagini di corporate governance

Servizi disegnati a salvaguardia degli stakeholders, dei soci e dei loro soggetti di riferimento all’interno dell’organizzazione, a garanzia del consiglio di amministrazione e del board dirigenziale o del suo management.

Scopri di più
Indagini particolari
Indagini particolari

Il novero delle indagini che hanno elementi "peculiari" tali, da non rientrare in nessuno degli ambiti “caratterizzati”, oppure che hanno profili di multidisciplinarietà che ne consentirebbero una trattazione sovrapposta fra diverse aree.

Scopri di più
Investigazioni per studi legali
Investigazioni per studi legali

In tutte le fattispecie nelle quali si rende necessaria l’acquisizione di prove, finalizzate a far valere o tutelare un diritto in sede giudiziale, entra in gioco l’attività dell’investigatore privato, il cui campo d’azione, prima limitato alle sole controversie civilistiche in senso ampio, si è ampliato alla procedura penale.

Scopri di più
Indagini settoriali e industriali
Indagini settoriali e industriali

In questa categoria, si è pensato di rivisitare analiticamente tutto l’elenco dei macro-settori di attività economica, per segnalare quegli ambiti nei quali il ruolo dell’investigatore privato può sviluppare una serie di rilevanti sinergie.

Scopri di più
Servizi di sicurezza aziendale e personale
Servizi di sicurezza aziendale e personale

L’attività che contraddistingue tale disciplina è lo studio, lo sviluppo, l’attuazione di strategie, politiche, piani di emergenza tesi alla prevenzione, contrasto e soluzione di eventi dolosi o colposi, progettati per provocare danno a persone, risorse materiali e immateriali, organizzative ed umane dell’azienda.

Scopri di più
Investigazioni commerciali patrimoniali e finanziarie
Investigazioni commerciali patrimoniali e finanziarie

Seguendo il portato dell’antico detto popolare “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”, è opportuno approfondire tutti gli aspetti relativi ad attuali, o potenziali futuri, interlocutori.

Scopri di più
Due diligence e Audit
Due diligence e Audit

Originariamente nata con la precisa caratteristica di essere uno strumento di controllo e validazione di dati esistenti, è stata successivamente affiancata da un’attività previsionale e programmatica, tesa a delineare con affidabile precisione quelli che, tecnicamente, sono stati definiti: “best and worst case scenario”.

Scopri di più
Investigazioni per recupero crediti
Investigazioni per recupero crediti

Molte agenzie investigative hanno scelto di applicarsi, anche con tecnologie e know-how propri, al mondo dei crediti di difficile recuperabilità. Fenomeno i cui volumi si sono accresciuti in un momento che registra una delle crisi economico-finanziarie più gravi di tutti i tempi.

Scopri di più
Indagini su frodi assicurative
Indagini su frodi assicurative

Le frodi assicurative, a volte, assumono l’articolazione propria di una trama cinematografica in cui si muovono diversi attori, come falsi testimoni, o avvocati e medici di scarso spessore deontologico, oppure altri esponenti attivi nella filiera della liquidazione del sinistro che ricoprono un ruolo per orchestrare azioni illecite a danno delle assicurazioni.

Scopri di più
Bonifiche Ambientali, Tecnologiche e Digitali
Bonifiche Ambientali, Tecnologiche e Digitali

Sempre più spesso, il compito dell’agenzia investigativa è quello di verificare, nei più svariati contesti di vita personale, personalissima, lavorativa e professionale, che la piena libertà di espressione, pensiero ed azione di un individuo (persona fisica, azienda, etc.) sia totalmente esente dai rischi di “intercettazione”.

Scopri di più
Investigazioni digitali
Investigazioni digitali

I reati più classici, come ad esempio la rapina, si sono affinati in chiave tecnologica, mantenendone, tuttavia, la stessa odiosità ed afflittività. Diventa ininfluente trovarci di fronte ad un malintenzionato, mascherato e travisato, che ci punta una pistola oppure ad un hacker che “saccheggia” i dati della nostra carta di credito per sottrarre fondi di nostra piena ed esclusiva proprietà.

Scopri di più
Indagini tecniche e scienze forensi
Indagini tecniche e scienze forensi

Le moderne investigazioni forensi trattano dell’applicazione di tecniche e metodologie scientifiche a tutto il sistema delle investigazioni di carattere giudiziario, onde consentire l’accertamento di un reato, il suo autore, il nesso eziologico tra condotta e reato, nonché tutte le condizioni di contorno che caratterizzano ogni “unicum” costituito da una fattispecie.

Scopri di più
Cybersecurity
Cybersecurity

La varietà degli attacchi informatici è caleidoscopica. Spazia dalla vulnerabilità “0Day”, allo “Spear Phishing”, al “Malware Fineless” residente solo sulla memoria RAM, al “Ransomware”, ad attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), alle tecniche “Man In The Mail” e “Man In The Middle”.

Scopri di più