Ogni incarico, sia esso di parte o d’ufficio, segue un percorso strutturato che garantisce tracciabilità e chiarezza in ogni fase.
1) Conferimento incarico e analisi del quesito
→ verbale di giuramento (CTU) o mandato scritto (CTP);
→ esame del quesito del Giudice e delle richieste delle parti;
→ definizione del perimetro tecnico e del materiale necessario.
2) Sopralluoghi e raccolta delle prove
→ ispezioni, rilievi fotografici e 3D, misurazioni metrologiche certificate;
→ acquisizione digitale di documenti, log informatici, tabulati, cartelle cliniche, bilanci, a seconda del caso;
→ gestione catena di custodia per reperti fisici e digitali.
3) Analisi interdisciplinare
→ uso di software CAD/BIM per ricostruzioni tecniche e cinetiche;
→ laboratori forensi specializzati (balistica, tossicologia, digital forensics, contabilità forense);
→ confronto interno tra competenze diverse (ingegneri, medici legali, grafologi, informatici forensi, attuari).
4) Bozza, note critiche e contraddittorio
→ deposito della bozza di relazione, ove previsto, con indicazione metodologica dettagliata;
→ raccolta delle osservazioni delle parti e dei CTP ex art. 195, 2° comma, c.p.c.;
→ eventuali approfondimenti e chiarimenti tecnici sui punti contestati.
5) Relazione finale e allegati
→ risposte puntuali ai quesiti del Giudice, con esplicitazione dei passaggi logici e dei dati utilizzati;
→ allegati tecnici (tabelle, calcoli, fotografie georeferenziate, estrazioni digitali, grafici, simulazioni);
→ formato digitale conforme (PDF/A, firma digitale, indicizzazione per fascicolo telematico).
6) Deposizione in udienza
→ chiarimenti in aula, spiegazione del metodo in linguaggio comprensibile;
→ gestione del controesame, con focus su robustezza tecnica delle conclusioni;
→ eventuale supporto al legale nella predisposizione di memorie integrative e note critiche.