Servizi di Crypto Forensics per privati, aziende e studi legali: tracciamento wallet, analisi blockchain e recupero asset, con dossier conformi a supporto di esposto-querela, sequestri e freezing order per indagini artt. 640 c.p. + 166 TUF.

About us
Bitcoin, Ethereum e migliaia di token alimentano investimenti e scambi globali.

Allo stesso tempo, truffe, riciclaggio e sottrazioni di chiavi private si diffondono con rapidità: phishing mirati, rug-pull, exchange non regolati, protocolli DeFi vulnerabili, social engineering su wallet e seed-phrase.

I nostri servizi di indagini e Crypto Forensics tracciano i flussi tra wallet, exchange e protocolli DeFi, fornendo dossier tecnici pronti per uso giudiziario e allineati ai riferimenti MiCA, FATF/AML e alle best practice internazionali.

Forniamo supporto tecnico-investigativo end-to-end per privati, aziende e studi legali: assistenza per denunce strutturate, supporto ai legali con competenze di settore (cybercrime, AML, privacy, diritto del lavoro), inclusa testimonianza tecnica in aula quando richiesto.

Analizziamo crimini digitali, preserviamo evidenze e prove, identifichiamo responsabili con metodologie forensi coerenti con ISO/IEC 27037, GDPR e linee guida di Procure specializzate e autorità giudiziarie.

Premessa tecnica

Nel contesto finanziario attuale, le criptovalute sono asset digitali rilevanti per investitori, aziende e professionisti legali.

La natura pseudonima degli indirizzi, l’uso di mixer, bridges e protocolli DeFi richiede un’indagine strutturata, documentata e ripetibile.

Il nostro approccio integra:
→ analisi blockchain (on-chain);
→ intelligence aperta e di contesto (OSINT);
→ procedure di digital forensics e chain of custody; per ricostruire i percorsi di valore, identificare controparti, raccogliere prove e predisporre atti tecnici utilizzabili in sede civile e penale.

Perché serve un approccio dedicato alle cripto

La blockchain è pubblica, ma l’operatività reale è complessa.

Criticità principali:
→ indirizzi pseudonimi e wallet-hopping ostacolano l’attribuzione soggettiva (chi c’è dietro un address);
→ mixer, bridges e DEX introducono passaggi di offuscamento, cambio rete e tecniche di layering;
→ threat actor, scammer e gruppi organizzati sfruttano smart contract, airdrop malevoli e piattaforme DeFi per sottrarre e riciclare fondi.

Per questo è necessario:
→ combinare visibilità on-chain e dati off-chain (KYC, OSINT, log applicativi);
→ utilizzare strumenti forensi specializzati e heuristics consolidate;
→ adottare procedure probatorie compatibili con requisiti AML/CFT e con il quadro MiCA.

Un approccio “artigianale” rischia di perdere elementi chiave o produrre prove non spendibili in aula.

Metodologie di Crypto-Investigation

La metodologia è documentata passo-passo e firmata digitalmente.

Componenti principali:

→ Blockchain forensics
Tracciamento di flussi su blockchain UTXO (es. Bitcoin) e account-based (es. Ethereum, EVM-chain), utilizzo di strumenti professionali (es. piattaforme di analytics e motori proprietari a grafo) per ricostruire percorsi, cluster e destini dei fondi.

→ AI & OSINT fusion
Correlazione tra indirizzi, identità digitali e infrastrutture: social network, DNS, data-leak, forum, Telegram/Discord, marketplace, annunci. La componente OSINT consente di ancorare gli indirizzi a soggetti o gruppi specifici.

→ Cluster analysis & heuristics
Applicazione di heuristics (multi-input, change-address, peel-chain, dust, address co-spend) per identificare wallet di controllo, servizi centralizzati, pattern di layering e integration.

→ Cooperazione istituzionale
Laddove necessario, supporto al legale per richieste verso FIU, VASP regolati, banche, SOC e autorità giudiziarie, nel perimetro GDPR, MiCA e normative AML nazionali/UE.

→ Chain of custody digitale
Acquisizione, esportazione e conservazione dei dataset con hash (SHA-256/SHA-512), log, time-stamping e archiviazione protetta, così che i risultati possano essere verificati e ripetuti.

Servizi disponibili per aziende, studi legali e privati

I nostri interventi sono modulari e attivabili singolarmente o in combinazione:

→ Audit & conformità
Assessment KYC/AML per exchange, custodian, fondi, token issuer; verifica di politiche di screening, sanzioni, travel rule e gestione liste di rischio.

→ Recupero asset e incident response
Supporto tecnico e legale per rintracciare, vincolare e richiedere il sequestro di criptovalute sottratte (da hack, insider, phishing, scam), con identificazione di on-ramp/off-ramp (exchange, broker, custodian).

→ Due diligence & risk-scoring
Analisi reputazionale delle controparti, scoring di indirizzi/wallet, proof-of-reserve checking, audit di smart contract e protocolli DeFi utilizzati in investimenti o prodotti strutturati.

→ Monitoraggio live
Set-up di alert su flussi verso mixing service, wallet sanzionati, chain o protocolli ad alto rischio; dashboard per SOC/compliance con indicatori sintetici di esposizione crypto.

→ Security & key-management
Hardening di infrastrutture di custodia (cold/warm wallet, HSM), progettazione di schemi multi-sig, procedure di key-rotation e incident-response in caso di compromissione di seed, chiavi o dispositivi.

Prove, catena di custodia e ammissibilità

Ogni attività genera documenti pensati per l’uso giudiziario.

Output tipici:
→ dossier forense (PDF/A) con grafi di flusso, screenshot certificati, timeline e allegati tecnici;
→ hash dei dataset, dei report e dei principali allegati, con registri di acquisizione, verifica e accesso;
→ descrizione dettagliata di strumenti, parametri e heuristics utilizzati, per consentire a CTU/CTP di replicare o verificare il lavoro;
→ archiviazione sicura e tracciata in conformità a ISO/IEC 27037 e alle buone pratiche sulla prova digitale.

I risultati possono essere utilizzati in sede civile, penale, arbitrale, davanti ad autorità amministrative o in contesti di freezing order e sequestri.

Team e credenziali

Gestire casi crypto complessi richiede competenze complementari.

Il nostro team integra:
→ analisti blockchain con certificazioni specifiche (es. CBP, CCFP, CFE) e comprovata esperienza su casi multi-chain;
→ esperti AML e legali che conoscono MiCA, AMLD e linee guida FATF, con esperienza in cooperazione con FIU e autorità di vigilanza;
→ specialisti cyber con background in incident response, SOC e threat intelligence;
→ digital forensics examiner abituati a operare su wallet, device, PC e mobile in modo conforme agli standard probatori.

Collaboriamo, quando opportuno, con exchange regolati, fornitori di servizi crypto e strutture di compliance per accelerare le richieste di informazione legittime e motivare blocchi mirati.

Casi pratici (esempi sintetici)

Alcuni esempi (anonimizzati) di interventi:

→ Rug-pull su token emergente
Ricostruzione dei flussi verso più chain, clusterizzazione degli indirizzi core, individuazione dei wallet di controllo, segnalazione a exchange centralizzati con richiesta di blocco e predisposizione della documentazione per la denuncia/querela.

Benefici per privati, aziende e studi legali

L’attività di Crypto Forensics ben strutturata genera benefici concreti:

→ trasforma un “TXID su uno screenshot” in un quadro probatorio leggibile da giudici e CTU;
→ supporta la valutazione di convenienza tra percorsi civili, penali o stragiudiziali (accordi, recuperi parziali, write-off);
→ rafforza la posizione negoziale verso exchange, piattaforme e controparti;
→ consente a studi legali e uffici compliance di integrare competenze tecniche senza dover creare da zero un team interno.

Per privati e aziende, significa avere un alleato tecnico che traduce l’universo crypto in elementi giuridicamente spendibili.

INDAGINI CRYPTO FORENSICS


Se sei stato vittima di una truffa crypto, di un furto da wallet o devi gestire un contenzioso legato a criptovalute e DeFi, agire in fretta è essenziale.

Un’analisi strutturata può:
→ individuare i flussi verso exchange e servizi centralizzati;
→ supportare il tuo legale nel predisporre denuncia e richieste di freezing;
→ chiarire la fattibilità reale di un recupero (totale, parziale, solo probatorio).

Parla ora con un consulente dedicato: analizziamo il tuo caso in modo riservato e strutturiamo il piano tecnico-giuridico più realistico per la tua tutela. Operiamo con tracciabilità completa e documenti conformi all'uso giudiziale.

Richiedi preventivo

Urgenze 24/7
Tel. +39 348 740 7 740
FAQS

È davvero possibile recuperare fondi rubati in criptovalute

Dipende da diversi fattori:

→ velocità di intervento (più si agisce presto, più è probabile intercettare fondi in transito);
→ collaborazione di exchange e VASP coinvolti;
→ architettura del flusso (numero di hop, uso di mixer/bridges, off-ramp già avvenuti);
→ giurisdizioni interessate e apertura delle autorità.

In molti casi il recupero è parziale o solo probatorio (si identifica il percorso e i soggetti, ma non si ottengono subito i fondi). L’analisi iniziale serve anche a definire aspettative realistiche.

Quanto dura in media un’investigazione on-chain

I tempi variano in base a:

→ numero di transazioni e indirizzi coinvolti;
→ complessità del flusso (lineare vs multi-chain con mixer);
→ necessità di cooperazione con exchange e autorità.

Indicativamente:
→ tracciamenti lineari su una singola chain: da pochi giorni a un paio di settimane;
→ casi multi-chain con offuscamento spinto: diverse settimane, soprattutto se sono necessarie attività off-chain e richieste formali.

È legale tracciare indirizzi e richiedere dati agli exchange

Sì, se le attività sono svolte entro il perimetro normativo.

→ L’analisi on-chain su dati pubblici è lecita, purché non si ricorra a tecniche di intrusione o violazione di sistemi;
→ le richieste di dati personali a exchange e VASP devono passare tramite i canali previsti (autorità giudiziarie, FIU, richieste motivate dal legale in base alla normativa applicabile);
→ ogni trattamento di dati personali è allineato a GDPR e normative AML.

Il nostro ruolo è tecnico-investigativo; il legale valuta e firma le richieste verso terzi.

Che cos’è un freezing order e quando si utilizza

Un freezing order (o provvedimento equivalente) è un ordine dell’autorità che impone il blocco di fondi presso un intermediario (es. exchange, custodian).

È utile quando:
→ si sono identificati i punti di uscita (on-ramp/off-ramp) dei fondi illeciti;
→ esiste un quadro probatorio sufficiente a motivare la richiesta;
→ si vuole impedire che gli asset vengano ulteriormente movimentati o convertiti.

La predisposizione del materiale tecnico a supporto del freezing order è parte centrale del lavoro di Crypto Forensics.

Quali elementi servono per iniziare un’analisi

Per impostare un caso servono, idealmente:

→ indirizzi di partenza e di arrivo (wallet, exchange) coinvolti;
→ TXID delle transazioni sospette o rilevanti;
→ piattaforme utilizzate (exchange, app DeFi, wallet software/hardware);
→ documentazione disponibile: ricevute, estratti, screenshot, email, chat con supporti o scammer;
→ una descrizione cronologica dei fatti (cosa è successo, quando, con chi).

Più completa è la base di partenza, più rapida ed efficace sarà la fase di analisi.

Supportate tutte le principali blockchain

Lavoriamo regolarmente su:

→ Bitcoin, Ethereum e principali EVM-chain (es. BSC, Polygon, Arbitrum);
→ alcune chain alternative (es. Solana, Tron, ecc.) con strumenti dedicati;
→ protocolli DeFi e NFT marketplace più diffusi.

Per chain molto di nicchia o progetti estremamente nuovi, valutiamo caso per caso la disponibilità di dati e strumenti. In molti scenari è comunque possibile seguire i passaggi verso chain più consolidate o verso exchange centralizzati.

Quando è il momento giusto per coinvolgere le autorità

In generale:

→ in presenza di furti, truffe, estorsioni o schemi chiaramente fraudolenti, è opportuno presentare denuncia/querela il prima possibile;
→ un primo layer di Crypto Forensics può aiutare a strutturare meglio la denuncia (indicando indirizzi, TXID, exchange coinvolti) e a dare un vantaggio informativo alle autorità;
→ nei casi complessi, il lavoro congiunto tra legale, investigatori e forze dell’ordine aumenta la probabilità di esiti utili.

Non consigliamo mai “autotutela tecnica” senza una cornice giuridica chiara.

Quanto costa un’attività di Crypto Forensics

I costi dipendono da:

→ complessità del caso (numero di transazioni, chain, servizi coinvolti);
→ livello di profondità richiesto (screening preliminare vs dossier completo);
→ necessità di interazioni con terzi (exchange, VASP, consulenti esteri).

In genere:
→ offriamo una prima valutazione di fattibilità e convenienza;
→ formuliamo un preventivo per fasi (analisi preliminare, approfondimenti, supporto al legale), così da permettere decisioni informate prima di investire in step successivi.

Come viene tutelata la mia privacy durante le indagini

Gestiamo tutte le informazioni in conformità con GDPR e standard di sicurezza:

→ canali cifrati per lo scambio di documenti e informazioni sensibili;
→ archivi segregati con accessi “need-to-know” e log degli accessi;
→ nessuna comunicazione a terzi (inclusi exchange e VASP) senza base legale o tuo consenso, mediato dal legale.

L’intero processo è pensato per proteggere tanto il patrimonio quanto la tua identità.

###ENDACCOR DION###

Potete testimoniare in tribunale sulle attività svolte

Sì, su richiesta del legale.

→ Possiamo illustrare metodologie, strumenti e limiti;
→ spiegare a giudici, CTU e CTP come sono stati costruiti i grafi di flusso e i ragionamenti inferenziali;
→ rispondere a quesiti tecnici su integrità, replicabilità e catena di custodia dei dati.

Questo consente alla prova tecnica di essere compresa e valutata nel modo più corretto possibile.

Cosa cambia tra un semplice “report online” e un dossier forense

Un “report online” generato da tool generici:

→ spesso non è replicabile; non documenta metodi e parametri;
→ non è accompagnato da catena di custodia e hash;
→ rischia di essere contestato come non affidabile o manipolabile.

Un dossier forense: → esplicita metodologia, strumenti, limiti e margini di errore;
→ è firmato da professionisti identificabili e responsabili del lavoro svolto;
→ è concepito per essere utilizzato in un contesto legale, non solo informativo.

La differenza è tra avere “un’idea di cosa è successo” e avere una prova che può essere difesa in giudizio.

Servizi più richiesti