Le indagini per giusta causa richiedono un percorso metodico, tracciabile e replicabile. Non si improvvisano: vengono strutturate in fasi pensate per garantire efficacia e legalità.
Fasi operative:
→ 1. Risk assessment
Raccolta iniziale di indicatori, documenti HR, segnalazioni interne, log aziendali (badge, accessi Wi-Fi, VPN, sistemi gestionali, mail).
→ 2. Definizione dello scope
Identificazione di obiettivi, soggetti coinvolti, limiti giuridici, durata massima dell’indagine, tecnologie impiegabili e perimetro dei dati analizzabili.
→ 3. Investigazione operativa
Sorveglianza dinamica (pedinamenti), documentazione dei comportamenti (video, foto), eventuale tracciamento di veicoli aziendali secondo policy, OSINT su social network, marketplace, job board, attività con partita IVA.
→ 4. Analisi digitale
Device analysis (nei limiti di policy e consenso): cronologie browser, utilizzo USB, account aziendali (mail, file condivisi, sistemi di collaborazione), logs attività.
→ 5. Consolidamento forense
Calcolo hash SHA-256 su immagini e file, timestamp certificati, logging delle attività svolte, compilazione della catena di custodia.
→ 6. Reporting
Relazione tecnica con timeline, documenti, immagini, video e allegati tecnici; impostata per l’utilizzo in contestazione disciplinare ex art. 7 L. 300/70, fase sindacale e giudizio.
Tutte le attività sono svolte da operatori autorizzati ex art. 134 T.U.L.P.S. e documentate in modo da poter essere difese anche in caso di impugnazione.