La massa ereditaria (o asse ereditario) non si esaurisce negli immobili e nel conto corrente principale. Una ricostruzione seria considera tutte le categorie di beni e passività che incidono sulle quote ereditarie.
Componenti tipiche:
→ Immobili
• Abitazioni principali e seconde case
• Immobili a reddito, locali commerciali, terreni agricoli o edificabili
• Gravami: ipoteche, pignoramenti, servitù, procedure esecutive in corso
→ Partecipazioni societarie e aziende
• Quote di s.r.l., azioni di società quotate, partecipazioni in società di persone
• Ditte individuali, start-up, licenze e concessioni commerciali
• Goodwill, marchi, brevetti aziendali, contratti di franchising
→ Titoli, conti e investimenti
• Dossier titoli (azioni, obbligazioni, ETF), fondi comuni, fondi pensione
• Polizze vita, gestioni patrimoniali, piani di accumulo
• Conti correnti, conti deposito, rapporti cointestati, libretti e cassette di sicurezza
→ Beni di lusso e collezioni
• Gioielli, orologi, auto d’epoca, barche
• Opere d’arte, arredi di pregio, collezioni numismatiche o filateliche
→ Diritti di proprietà intellettuale e crediti
• Copyright editoriali o musicali, royalties software
• Brevetti, marchi registrati, design, diritti connessi
• Crediti verso terzi, indennizzi e risarcimenti dovuti al de cuius
→ Passività
• Mutui, prestiti personali, debiti d’impresa
• Fideiussioni, contenziosi fiscali, cartelle esattoriali
• Spese condominiali e canoni arretrati, obbligazioni verso terzi Solo integrando correttamente massa attiva e massa passiva è possibile calcolare le quote, individuare eventuali lesioni di legittima e scegliere consapevolmente come procedere.